Tour di Workshop con casi aziendali di grande interesse per diffondere la cultura del Valore Etico della Qualità in occasione della Campagna Nazionale

Milano, 27 novembre  2018 – Lo spirito della Campagna Nazionale su Il Valore Etico della Qualità, promossa dal Gruppo Galgano, è quello di creare cultura della qualità, condividendo esperienze di successo e mettendo a fattor comune le proprie esperienze.

E’ così partito il tour di  workshop  che hanno come parole chiave Qualità, Lotta agli Sprechi, Miglioramento Continuo, Innovazione Culturale e Tecnologica.

Il 22 novembre a Milano si è parlato del  “Ruolo chiave delle Persone nei processi di Cambiamento. Creare una cultura  orientata all’Eccellenza” anche per approfondire come creare  in tutto il personale una cultura della ricerca dell’eccellenza e del miglioramento continuo,  fondamentale per preparare il terreno, affinché le nuove tecnologie producano in tempi rapidi un impatto positivo.

 “Tutti noi cerchiamo sicurezza, benessere e successo – ha sottolineato in apertura dei lavori  Mariacristina Galgano, ad del Gruppo Galgano – Se abbiamo un’attività in proprio, abbiamo bisogno di clienti che ci apprezzino e continuino ad acquistare da noi. Se lavoriamo in azienda privata, è importante che l’azienda prosperi per la sicurezza del nostro lavoro. Se abbiamo un impiego pubblico, desideriamo essere apprezzati e fare un lavoro che utilizzi bene le nostre capacità. Come cittadini, quando entriamo in un negozio, in un albergo, in un  ufficio pubblico, quando utilizziamo le strutture sanitarie o saliamo su un mezzo di trasporto, per citare qualche esempio, desideriamo essere rispettati e vedere pienamente soddisfatte le nostre esigenze. Per i nostri figli, desideriamo scuola e università efficienti, che li preparino ad affrontare la vita con successo. Per realizzare questi desideri è necessario che ognuno di noi  faccia la sua parte, ogni giorno”.

A seguire due  casi aziendali di eccellenza come Hermes Servizi Metropolitani e SPM Spa. “Il cambiamento culturale è il primo obiettivo che, insieme alla società Galgano, ci siamo posti nell’ambito del progetto di riorganizzazione dei processi aziendali – ha spiegato   Giulio Fortunato Tescione, ad di Hermes Servizi Metropolitani –  E’ una nuova visione della società che mette al centro le persone, attraverso la condivisione dei percorsi, la co-responsabilità, il coinvolgimento nelle scelte organizzative, la valorizzazione delle risorse e delle loro inclinazioni. Se ci penso bene, abbiamo semplicemente introdotto abitudini più efficaci e ciò solo grazie ad un attento confronto con chi era vittima di quelle più inefficaci. La discussione orizzontale libera le energie, respingendo le resistenze che, il cambiamento, nel suo inizio, porta spesso con sé. In questo primo approccio, abbiamo semplicemente dimostrato che ciò forse era vero e possibile.”

“Trasformazione lean di un’azienda organizzata del settore automotive, esempi d’uso e risultati degli strumenti tipici della Lean manufacturing” è invece il tema che è stato dibattuto da Mauro Giorla,   direttore industriale di SPM Spa.

Due personaggi di rilievo hanno arricchito l’evento: Enrico Bertolino, che per molti anni ha svolto il ruolo di consulente e formatore presso il Gruppo Galgano, e Alessandro Garofalo, uno dei massimi esperti di  creatività in Italia.

“Devo molto alla Galgano. Venendo da 10 anni di banca anche all’estero non ero abituato ad un mondo di persone che lavoravano anche quando dormivano – ha raccontato Enrico Bertolino –  L’insegnamento di Alberto Galgano era quello dell’operatività perché ogni momento di lavoro era fatturato. Ed è così che sono diventato un consulente da ‘cannone’. Non si finisce mai di imparare e soprattutto si impara dai clienti. ‘Fare solo le cose che servono’ diceva Alberto Galgano – anticipando la logica Lean e la caccia agli sprechi. Ancora oggi ciò che spaventa tutti è proprio la qualità. Nel mondo del lavoro le persone vanno e vengono e invece è proprio il Kaizen (miglioramento continuo) – di cui Alberto Galgano è stato pioniere in Italia – la risposta utile”

“Uomini che cambiano le cose hanno diritto, come minimo, ad essere ricordati come esempio – ha dichiarato Alessandro Garofalo aggiungendo che – Ho trascorso tempo in compagnia di Alberto Galgano, ho letto i suoi libri e tutto di lui mi ha affascinato. Era una persona curiosa e per volare partiva controvento. Nella pubblicazione ‘I mostri e la palestra’ cita ‘l’apprendimento creativo’ ed è proprio sulla creatività  che svolgerò la mia relazione partendo da una riflessione di Alessandro Baricco ‘Certo, il talento non si può insegnare, ma allenare sì. E la creatività può essere liberata’. Qualità e Creatività in contesti digitali come si integrano? Vedremo  in poche mosse, come pensare come un genio, senza essere un genio, grazie alla capacità di velocizzare lo spirito dell’innovazione che aveva Leonardo da Vinci”.

Il 23 novembre  a Bologna, in Heracademy all’interno della Corporate University del Gruppo Hera, si è dibattuto il tema La Lean come strumento di cambiamento culturale, il caso Hera e altri casi di Eccellenza”.  Tra le altre testimonianze anche quella di Credem Leasing  e Goglio.  Un momento di riflessione in cui i partecipanti hanno potuto ascoltare le best ptactice e confrontarsi con le aziende che hanno ottenuto risultati significativi nel tempo.

L’attivazione di un programma Lean di successo richiede infatti un importante processo di apprendimento riguardo a come adattare questo straordinario approccio al proprio contesto, tenendo conto degli obiettivi aziendali e del contesto. Ottenere risultati d’impatto e duraturi nel tempo, tanto da riuscire a cambiare un importante cambiamento culturale, non è da tutti. Così come è importante garantire continuità al programma. Perché abbia successo, l’approccio Lean deve essere collegato ad obiettivi di business, nonché essere supportato da azioni di change management efficaci.

Ad aprire i lavori è stato Alessandro Camilleri, direttore sviluppo, formazione e organizzazione di Gruppo Hera che ha presentato il caso Hera, seguito  dall’a.d. del Gruppo Galgano, Mariacristina Galgano.

“La Lean Organization è lo strumento di miglioramento delle performance e di cambiamento culturale – ha dichiarato  Galgano – Una sfida determinante che guarda al futuro attraverso la lotta agli sprechi,  cogliendo ogni opportunità di miglioramento senza mai sottovalutare l’ingegno delle persone che lavorano in azienda ”.

Tra le altre testimonianze anche quella di Maurizio Giglioli, amministratore delegato di Credem Leasing e di Luciano Sottile, direttore generale di  Goglio Macchine. “La Lean – ha detto Sottile – è uno straordinario processo di miglioramento dell’efficienza aziendale che si realizza attraverso un percorso collettivo di cambiamento culturale. In particolare in Goglio, l’adozione dell’Obeya Room come strumento di monitoraggio delle commesse ha permesso di migliorare le condizioni delle informazioni con grande beneficio nella gestione dei progetti”.

L’evento è stato anche l’occasione per trattare temi fondamentali: obiettivi iniziali del progetto,  ruolo dei primi cantieri pilota, importanza del coinvolgimento della line,  ruolo della task force capace di gestire progetti lean,  modalità adottate per creare competenze diffuse,  modalità di individuazione dei cantieri, importanza di un’efficace impostazione, risultati ottenuti, evoluzione del programma, lessons learnt.

Il tour dei workshop prosegue:

  • il 30 novembre a Milano, dalle 10 alle 17, con il terzo appuntamento dal titolo “Cross Cultural Competition, how to excel in Operations around the World” in collaborazione con Odexa, che vedrà le importanti testimonianze di Luxottica, Candy Hoover Group e Pirelli Tyre Spa.
  • l’11 dicembre a Milano, con l’ evento in tema “Eccellenza nella gestione della commessa attraverso il Lean Project Management. Casi di eccellenza e approcci e innovativi”.
  • a Roma, nel mese di gennaio sul tema  “Eccellenza nel servizio al cliente: il ruolo chiave delle persone”
  • e si concluderà a Milano, il 12 febbraio,  in collaborazione con Ansaldo Energia, con un evento in tema  “Qualità 4.0”.

La partecipazione agli eventi è gratuita previa conferma che è possibile comunicare al numero: 02.39605222 o inviando una mail a uno dei seguenti indirizzi: valeria.schifano@galganogroup.it    nives.boncristiano@galganogroup.it

Il Gruppo Galgano, fondato nel 1962 da Alberto Galgano, con i suoi 56 anni di esperienza rappresenta oggi una delle più affermate realtà italiane di Consulenza di Direzione e Formazione Manageriale rimasta a capitale interamente italiano.

Per informazioni: Silvana Gainotti–Andrea Turco – Ufficio Stampa  GRUPPO  GALGANO-335.7350510 silvana.gainotti@galganogroup.com

Novembre 27, 2018

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